al tramonto

luglio 17th, 2017 § 0 comments

E ancora una volta, al tramonto, vado sul balcone ed ascolto.
Gli ultimi bambini, nel piccolo parco giochi di fronte a casa mia, urlano anche oggi al mondo la loro gioia e la loro spensieratezza, prima di tornare a casa per la cena.
Guardo di sotto, ma dal sesto piano si vede ben poco, perché i bambini sono nascosti dagli alberi.
E poi chiudo gli occhi e inspiro forte, nell’aria fresca della sera che sta arrivando, sognando per un istante di avere davvero la possibilità di assimilarne un po’ di quella serenità, di quell’ingenuità, di quella meraviglia davanti alle cose del mondo.

E’ in momenti come questo che vorrei avere la possibilità di sfogare tutto quello che ho dentro, di gridare loro “NON CRESCETE PIU’! NON NE VALE LA PENA!” con quanto fiato ho in corpo, come se potessi davvero fare qualcosa per loro, per aiutarli, per cambiare le leggi della natura.

Poi torno nella mia stanza, alla vita quotidiana, consapevole che nemmeno stasera cambierà nulla.
Che la magia per me non esisterà più, da quando mi hanno costretto a smettere di crederci.
E che forse il paradiso è una partita di pallone, su un prato un po’ malandato, in un pomeriggio che sembra infinito.

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